FUTEBOL URUGUAYO:

'' É uma religião nacional. A única que não tem ateu. Somos poucos: 3,5 milhões de uruguayos. É menos gente do que um bairro de São Paulo. É um país minúsculo. Mas todos futebolizados. Temos um dever de gratidão com o futebol. O Uruguay foi colocado no mapa mundial a partir do bicampeonato olímpico de 1924 e 1928, pelo futebol. Ninguém nos conhecia.

O futebol uruguayo é o melhor? Não. No mundo guiado pelas leis do lucro, onde o melhor é quem ganha mais, eu quero ser o pior. Não poderíamos sequer cometer o desagradável pecado da arrogância. Seria ridículo para um país pequeno como o nosso. Não somos importantes, o que é bom. Neste mundo de compra e venda, se você é muito importante vira mercadoria. Está bom assim.

Como explicar Uruguay?.... Somos um pouco inexplicáveis. Aí é que está a graça".

EDUARDO GALEANO - Escritor

terça-feira

CALCIATORE URUGUAIANO GUILLERMO GIACOMAZZI


Guillermo Giacomazzi (Montevideo, 21 novembre 1977) è un calciatore uruguaiano,centrocampista del Lecce, di cui è capitano.
È il calciatore del Lecce con più presenze in Serie A (193).
Debutta nel campionato uruguaiano nella stagione 1997-1998 con il Bella Vista, dove gioca per due stagioni, collezionando 53 presenze e 10 gol. Dal 1999 al 2001 veste la maglia del Peñarol, la squadra più prestigiosa dell'Uruguay, totalizzando 34 presenze.
Lecce 
Le sue prestazioni attirano l'attenzione del direttore sportivo del Lecce Pantaleo Corvino, che lo acquista insieme al connazionale Javier Ernesto Chevantón. Giacomazzi esordisce nella Serie A italiana nella prima giornata della stagione 2001-2002, in Lecce-Parma 1-1, il 26 agosto 2001.
Nel 2004-2005 è uno dei protagonisti dell'ottima annata del club giallorosso, giocando 34 gare e realizzando 5 gol. La stagione 2005-2006, la sua quinta consecutiva in maglia giallorossa, è impreziosita da alcuni gol di pregevole fattura, nonostante i numerosi problemi fisici tengano Giacomazzi lontano dai campi di gioco per lunga parte dell'annata. Il suo rientro in squadra nelle ultime partite di campionato è decisivo per il buon rendimento del Lecce, ma non riesce ad evitare la retrocessione in Serie B. Alla fine della stagione il bilancio è di 14 presenze e 3 gol. Nel 2006-2007, malgrado una concreta offerta estiva del Bolton, inizia la sua sesta stagione di fila con il Lecce, conclusasi a gennaio con l'approdo al Palermo.
Nella prima parte di carriera trascorsa nelle file del Lecce ha giocato in 4 campionati di Serie A e uno e mezzo in Serie B, scendendo in campo in 156 partite e segnando 25 gol. A queste presenze si aggiungono le 8 apparizioni in Coppa Italia. Questi numeri lo consacrano come autentica bandiera nella storia della squadra salentina. Nello scorcio di stagione 2006-2007 disputato con la maglia giallorossa ha vestito la fascia di capitano.
Le brevi parentesi con Palermo ed Empoli
Il 31 gennaio successivo, nell'ultimo giorno del calciomercato invernale del 2007, si trasferisce in prestito al Palermo, in Serie A, nell'ambito di uno scambio di prestiti con Gianni Munari. In Sicilia colleziona solo scampoli di partita per il resto della stagione, scendendo spesso in campo nei minuti finali.
Il 5 luglio 2007, dopo il rientro dal prestito di Palermo, viene ceduto in prestito (con diritto di riscatto per la controparte) dalla squadra salentina all'Empoli. Totalizza 20 presenze in Serie A.
Ritorno a Lecce 
Nell'estate seguente fa ritorno al Lecce, con cui segna il primo gol stagionale dei giallorossi in Serie A il 28 settembre 2008 nella partita Lecce-Cagliari (2-0). Il 10 maggio 2009, in Lecce-Napoli (1-1), diventa il giocatore del Lecce con più presenze in Serie A (128), superando il precedente primato di Luigi Piangerelli. Alla fine della stagione la cifra salirà a 132.
Veste la fascia di capitano anche nella stagione successiva, in Serie B. Il 19 settembre 2009 in Lecce-Crotone 0-0 colleziona la 200ª presenza in maglia giallorossa tra campionato e coppe, entrando nella storia del club salentino e nell'élite dei pochi calciatori con più di 200 presenze.[2] Nel campionato che segna il ritorno del Lecce in Serie A Giacomazzi scende in campo 40 volte, saltando solo due partite e realizzando 5 gol. Il 30 maggio 2010 leva al cielo la Coppa Ali della Vittoria, assegnata al club primo classificato in serie cadetta.
Con il contratto scaduto da sei giorni, il 6 luglio 2010 firma un nuovo contratto quadriennale con scadenza nel 2014. Chiude la stagione2010-2011 con 32 presenze e 3 reti in campionato.